Competenze, missioni e obiettivi

Competenze, Missioni e Obiettivi

La Cooperativa Sociale Officina 22 propone un approccio innovativo in grado di creare dei beni relazionali innovativi e simultanei ai percorsi clinici della persona con disagio psichico.
Scopo della cooperativa è promuovere lo sviluppo umano creando un accrescimento all’economia sociale, consentono al tempo stesso il raggiungimento di importanti obiettivi di legalità responsabile e di recupero di beni comuni.
Secondo lo spirito della legge 381/91 la Cooperativa Sociale Officina 22 è costituita da soggetti normodotati e svantaggiati, nella misura prevista dalla stessa legge, che operano con pari dignità per il perseguimento dell’interesse generale della comunità alla promozione umana e all’integrazione sociale dei cittadini.
Essa si adopera affinché una rappresentanza di soci svantaggiati venga compresa anche nel Consiglio di Amministrazione.
All’interno della cooperativa operano diverse figure competenti nell’area di produzione di beni e servizi (manutenzione del verde, creazione di manufatti artigianali, digitalizzazione di archivi storici ecc…) ed operatori esperti nell’area sociale, sanitaria ed economica. Ognuno di questi soggetti possiede un portato etico ispirato ad alcuni principi di fondo cosi riassumibili:
Accoglienza della sofferenza, delle speranze, e del desiderio di comunicare delle persone, dando tempo e spazio agli incontri;
Disponibilità e dedizione assoluta nel momento in cui si opera;
⦁ Un approccio olistico con gli utenti e con le comunità di riferimento, tale da permettere un’articolazione di offerta idonee alle loro necessità.
La governance tipica di Officina 22 è caratterizzata dalla partecipazione dei diversi stakeholder.
Ciò significa anche che Officina 22 coinvolge nella propria gestione tutti i diversi soggetti interessati alla realtà della cooperativa.
Ciò che fa di Officina 22 una cooperativa che si basa su una governance multistakeholder è:
⦁ l’adozione di un sistema di governo aperto, capace di conciliare gli interessi delle varie parti interessate;
⦁ l’affermazione di una propria responsabilità sociale;
⦁ l’assunzione di impegni nei confronti dei vari stakeholder.
L’organizzazione della cooperativa è orientata dalla presenza e dall’influenza di una pluralità di soggetti portatori di interesse (soci, lavoratori, volontari, stakeholder esterni), con la previsione di una partecipazione diretta alla gestione.
Dunque la governance multistakeholder di Officina 22 è fondata sul principio del riconoscimento esplicito e della convergenza di interessi potenzialmente contrastanti, ma anche necessari allo scopo di ridurre fenomeni connessi a possibili fallimenti e alla presenza di asimmetrie informative.
In particolare, questa riduzione dei deficit informativi tra operatore ed utente si caratterizza per il fatto che gli interlocutori stessi, entrando nell’impresa come soggetti attivi (soci o membri del consiglio di amministrazione,) acquisiscono responsabilità diretta nel definire le linee di sviluppo e gestione della cooperativa.
Ma nello spirito della cooperazione di tipo B il concetto di responsabilità non ha soltanto un’accezione politica, bensì anche ha una valenza sociale di “reciprocità e circolarità”, per cui si estende a tutti i componenti della cooperativa, ivi inclusi i soggetti svantaggiati.
Infatti ciò che ci caratterizza sono i processi decisionali democratici volti a favorire meccanismi di partecipazione dei portatori di interesse. Le peculiarità che fondano l’assetto istituzionale della nostra realtà:
identità molto forte fondata sui principi, sui valori e sulla mission;
− rilevante importanza della responsabilità sociale, come caratteristica intrinseca della realtà;
− struttura organizzativa basata sulla responsabilizzazione dei singoli, che garantisca un corretto equilibrio tra gestione e controllo.
Una governance allargata si concretizza oltre che con la possibilità di partecipazione degli stakeholder anche con l’esistenza di concrete modalità attraverso cui gli stessi possono intervenire sulle decisioni.